E.M.
CioranUn apolide metafisico Adelphi - Collana Piccola Biblioteca pp. 370 - Anno 2004 - € 15.00 «Tutto ciò che non è diretto è nullo» era una frase ricorrente di Cioran. Così, accanto all'acuminato pensatore e al magistrale prosatore, c'è sempre stato un Cioran orale, tagliente, trascinante, esilarante, di cui queste Conversazioni sono la preziosa testimonianza. Qui, senza reticenze e nel modo più immediato, fra ricordi personali e irresistibili aneddoti, non solo Cioran si rivela un formidabile conversatore, ma finisce per elargire ai suoi interlocutori e a noi lettori — in un gioco di specchi, echi e rimandi da un dialogo all'altro — una piccola, preziosa summa del suo pensiero asistematico |
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Senza rinunciare al proprio punto di vista squisitamente filosofico, e
professandosi "in linea di principio ateo", Heidegger interpreta
l'esperienza religiosa come matrice esemplare per capire la dinamica originaria
della vita umana nella sua "fatticità", quindi nella sua "gettatezza",
fìnitudine e storicità. In particolare egli si accosta ai documenti del primo
cristianesimo, e soprattutto alle lettere dell'apostolo Paolo e alle Confessioni
di Agostino, per assimilarne con avidità le intuizioni filosofiche e delineare
sulla loro scorta i tratti genuini della vita umana nella sua fatale tendenza
alla perdizione e allo scacco - ma anche nella sua ricerca di una ardua eppur
raggiungibile riuscita. |
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AA.VV.La letteratura francescana (La) - Vol. I Francesco e Chiara d'Assisi Mondadori - Collana - Fondazione Lorenzo Valla Pagine CXCVI + 530 - Anno 2004 € 27.00 A cura di Claudio Leonardi - Commento di Daniele Solvi Introduzione / Testi e traduzioni Francesco d'Assisi - Testimoni coevi Chiara d'Assisi |
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Fuori
dal coro dei tanti commentatori occidentali, che ipotizzano lo
scenario di un prossimo declino della cristianità, costretta a un’affannosa
modernizzazione interna per evitare un’irreversibile crisi di
fedeli e di istituzioni, Jenkins afferma che la Chiesa cristiana
non solo non è quantitativamente in crisi, ma può valersi di
quello che costituirebbe il maggior cambiamento verificatosi nel
Novecento, e cioè la vertiginosa diffusione del cristianesimo nel
Sud del mondo. Tale evento, di cui gli occidentali non sembrano
sufficientemente consapevoli, rende l’Africa, l’Asia e l’America
latina protagoniste dell’attuale spostamento del centro
gravitazionale della cristianità. Il Terzo Mondo quale patria di
una “Terza Chiesa”, dunque, che rappresenta una versione del
cristianesimo molto più conservatrice e tradizionalista di quella
del Nord, dalle forti inclinazioni mistiche e dal rigido
puritanesimo sessuale. |
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Dal
Maometto "cristiano eretico" all'Islam "religione
diabolica", dal "feroce Saladino" al Turco
"nemico della croce", i rapporti e gli scambi fra Europa
e Islam sono quasi sempre stati pensati alla luce di un
preconcetto ostile. Abbattere i pregiudizi e riportare il mito
alla storia è l'obiettivo di queste pagine che ritessono i fili
di una memoria dimenticata, quella di una relazione tra mondo
cristiano e islamico intensa, feconda, amichevole. |
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«Se
mettessimo a confronto in due cartine la diffusione attuale dei
musulmani nel mondo con quella dei cristiani, rimarremmo colpiti
da una semplice constatazione: la prima sarebbe la mappa dei paesi
che hanno subìto una dominazione coloniale; la seconda quella dei
paesi che l’hanno esercitata...». Un’ottica eurocentrica e
coloniale continua a viziare il nostro sguardo di occidentali,
facendoci credere che l'Islam sia qualcosa di monolitico.
Questa è la prima storia sistematica dei musulmani raccontata
alla luce delle loro tradizioni e della loro evoluzione politica e
sociale. È anche una grande opera di sintesi che con autorità,
competenza e passione racconta il lungo percorso di una civiltà
dalla quale ci sentiamo ancora minacciati |